domenica 24 maggio 2026

 Paesaggi manzoniani 2

Materiali utilizzati per l'iniziative Col Parco PANE e il Comitato Ferma Ecomostro Tratta D Breve Regione Lombardia

Citazioni sul concetto di Paesaggio

“Il concetto di ambiente umano trova [...] la sua origine per un lato dal pensiero filosofico moderno e, per l'altro, dai rivoluzionari contributi della scienza ecologica. Non dobbiamo tuttavia dimenticare una terza fonte: la descrizione letteraria ed artistica dell'ambiente umano che ha realizzato la doppia operazione di trasformare una nozione filosofica in un fatto di sensibilità, un costrutto scientifico in un fatto di percezione.”

Tomas Maldonado

La speranza progettuale, 1970

“Il paesaggio modificato dall'uomo è un insieme organico di forme-immagini interpretabili: già quando, guardando un paesaggio, vi scorgiamo una casa e un campo arato e diciamo che sono rispettivamente una casa e un campo arato attribuiamo a quel paesaggio un contenuto 'segnico', cioè lo definiamo come un insieme di segni: sono segni che richiamano a funzioni, funzioni che definiamo in rapporto alla nostra esperienza naturale e culturale del mondo.”

Eugenio Turri

Antropologia del paesaggio 1974

“Si tratta di fattori implicanti un'intenzionalità progettuale che non muove né si esaurisce ad esempio entro i confini di mere esigenze pratico-funzionali, ma sottende condizionamenti e prospettive di più vasto raggio [...] alcuni dei quali non sono affatto assenti dal processo di produzione degli oggetti che si vogliono considerare dal punto di vista estetico e che compongono il campo d'esercizio della storia dell'arte.”

Lionello Puppi

L'ambiente, il paesaggio e il territorio, 1980

“Le forme del paesaggio sono forme della natura in quanto forme della civiltà che in quella natura, in quell'aspetto particolare della natura ha riconosciuto una sorte di specchio di perfezione per un certo modo di determinare la categoria estetica.”

Rosario Assunto

Il paesaggio e l'estetica, Giannini, Napoli 1973, p. 233

“Quel dato paesaggistico stesso diverrà insomma per noi una fonte storiografica solo se riusciremo a farne non un semplice dato o fatto storico, ancora una volta, bensì un fare, un farsi, di quelle genti vive: con le loro attività produttive, con le forme di vita associata, con le loro lotte, con la lingua.”

Emilio Sereni

Storia del paesaggio agrario italiano, 1961

“Il paesaggio è l'esito di un vero e proprio processo spirituale: una nuova totalità, unitaria, che supera gli elementi senza essere legata ai loro significati particolari.”

Georg Simmel

Filosofia del paesaggio, 1913

“Paesaggio è natura che si rivela esteticamente a chi la osserva e la contempla con sentimento. [...] Lo diventano solo quando l'uomo si rivolge a essi senza uno scopo pratico, intuendoli e godendoli liberamente per essere nella natura in quanto uomo.”

Joachim Ritter

Paesaggio. Uomo e natura nell'età moderna, 1963

“Ogni paesaggio è uno stato d'animo.”

Henri Frédéric Amiel

Diario intimo, 1839–1881

“Il paesaggio designa una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni.”

Convenzione Europea del Paesaggio

Firenze, 20 ottobre 2000, art. 1

“Per vedere un paesaggio c'è bisogno di qualcosa di più di un occhio che lo scorga: ci vuole una riflessione che lo costituisca nella sua diversità dal mero dato sensibile — una teoria, appunto.”

Paolo D'Angelo

Per una filosofia del paesaggio, 2009

“Il paesaggio è come un verso di poesia che crea sé stesso.”

Virginia Woolf

citata in Evelyn Juers, La casa dell'esilio, 2011

“Il paesaggio non è che una proiezione, in grado di essere rilevata dai sensi fisici, della organizzazione economica, della struttura sociale, delle condizioni culturali, del sistema politico di una determinata comunità umana in una data epoca.”

Lucio Gambi

Critica ai concetti geografici di paesaggio umano, 1961

“Un bel paesaggio una volta distrutto non torna più — e se durante la guerra c'erano i campi di sterminio, adesso siamo arrivati allo sterminio dei campi.”

Andrea Zanzotto

citato su Varese News, 2006

“[…] se avessimo coscienza come tutta la comunità dei geografi che tutto il paesaggio è antropico, cioè modificato dall’uomo, avremmo chiara l’idea che anche questo è un paesaggio, con i suoi segni da decrittare, leggende, tutte da attraversare e da leggere.”

Gianni Biondillo

Tangenziali 2010

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