Paesaggi manzoniani 2
Citazioni sul concetto di Paesaggio
“Il concetto di ambiente
umano trova [...] la sua origine per un lato dal pensiero filosofico moderno e,
per l'altro, dai rivoluzionari contributi della scienza ecologica. Non dobbiamo
tuttavia dimenticare una terza fonte: la descrizione letteraria ed artistica
dell'ambiente umano che ha realizzato la doppia operazione di trasformare una
nozione filosofica in un fatto di sensibilità, un costrutto scientifico in un
fatto di percezione.”
Tomas
Maldonado
La
speranza progettuale, 1970
“Il paesaggio modificato
dall'uomo è un insieme organico di forme-immagini interpretabili: già quando,
guardando un paesaggio, vi scorgiamo una casa e un campo arato e diciamo che
sono rispettivamente una casa e un campo arato attribuiamo a quel paesaggio un
contenuto 'segnico', cioè lo definiamo come un insieme di segni: sono segni che
richiamano a funzioni, funzioni che definiamo in rapporto alla nostra
esperienza naturale e culturale del mondo.”
Eugenio
Turri
Antropologia
del paesaggio 1974
“Si tratta di fattori
implicanti un'intenzionalità progettuale che non muove né si esaurisce ad
esempio entro i confini di mere esigenze pratico-funzionali, ma sottende
condizionamenti e prospettive di più vasto raggio [...] alcuni dei quali non
sono affatto assenti dal processo di produzione degli oggetti che si vogliono
considerare dal punto di vista estetico e che compongono il campo d'esercizio
della storia dell'arte.”
Lionello
Puppi
L'ambiente,
il paesaggio e il territorio, 1980
“Le forme del paesaggio
sono forme della natura in quanto forme della civiltà che in quella natura, in
quell'aspetto particolare della natura ha riconosciuto una sorte di specchio di
perfezione per un certo modo di determinare la categoria estetica.”
Rosario
Assunto
Il
paesaggio e l'estetica, Giannini, Napoli 1973, p. 233
“Quel dato paesaggistico
stesso diverrà insomma per noi una fonte storiografica solo se riusciremo a
farne non un semplice dato o fatto storico, ancora una volta, bensì un fare, un
farsi, di quelle genti vive: con le loro attività produttive, con le forme di
vita associata, con le loro lotte, con la lingua.”
Emilio
Sereni
Storia
del paesaggio agrario italiano, 1961
“Il paesaggio è l'esito di
un vero e proprio processo spirituale: una nuova totalità, unitaria, che supera
gli elementi senza essere legata ai loro significati particolari.”
Georg
Simmel
Filosofia
del paesaggio, 1913
“Paesaggio è natura che si
rivela esteticamente a chi la osserva e la contempla con sentimento. [...] Lo
diventano solo quando l'uomo si rivolge a essi senza uno scopo pratico,
intuendoli e godendoli liberamente per essere nella natura in quanto uomo.”
Joachim
Ritter
Paesaggio.
Uomo e natura nell'età moderna, 1963
“Ogni paesaggio è uno stato
d'animo.”
Henri
Frédéric Amiel
Diario
intimo, 1839–1881
“Il paesaggio designa una
determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il
cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro
interrelazioni.”
Convenzione
Europea del Paesaggio
Firenze,
20 ottobre 2000, art. 1
“Per vedere un paesaggio
c'è bisogno di qualcosa di più di un occhio che lo scorga: ci vuole una
riflessione che lo costituisca nella sua diversità dal mero dato sensibile —
una teoria, appunto.”
Paolo
D'Angelo
Per
una filosofia del paesaggio, 2009
“Il paesaggio è come un
verso di poesia che crea sé stesso.”
Virginia
Woolf
citata
in Evelyn Juers, La casa dell'esilio, 2011
“Il paesaggio non è che una
proiezione, in grado di essere rilevata dai sensi fisici, della organizzazione
economica, della struttura sociale, delle condizioni culturali, del sistema
politico di una determinata comunità umana in una data epoca.”
Lucio
Gambi
Critica
ai concetti geografici di paesaggio umano, 1961
“Un bel paesaggio una volta
distrutto non torna più — e se durante la guerra c'erano i campi di sterminio,
adesso siamo arrivati allo sterminio dei campi.”
Andrea
Zanzotto
citato
su Varese News, 2006
“[…] se avessimo coscienza
come tutta la comunità dei geografi che tutto il paesaggio è antropico, cioè
modificato dall’uomo, avremmo chiara l’idea che anche questo è un paesaggio,
con i suoi segni da decrittare, leggende, tutte da attraversare e da leggere.”
Gianni
Biondillo
Tangenziali 2010
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